Mercato ICT: la crescita è globale

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Mercato ICT: la crescita è globale

Nel corso del 2016 il mercato dell'ICT crescerà in Italia dell'1.5% mentre l'anno scorso questo dato si era attestato all'1%. Si attendono anche miglioramenti per quanto riguarda il pagamento tra imprese che in questo particolare settore ha registrato una flessione delle insolvenze. A riportarlo è uno studio di Atradius i cui risultati sono contenuti nel Market Monitor dedicato all'ICT nel mondo.

Il mercato dell'ICT a livello globale dovrebbe aumentare del 2.6%, anche se con un rallentamento rispetto al 3.8% del 2015. I maggiori incrementi dovrebbero riguardare tecnologie in piena espansione quali il Cloud computing. Le aziende meno strutturate non potranno concorrere sui prezzi e dovranno obbligatoriamente puntare sul loro potenziale innovativo.

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Per la Cina si prevede una crescita annuale dell'8.1% tra il 2016 eil 2020; anche in quel mercato la concorrenza si dovrebbe tradurre in un abbassamento dei prezzi, tendenza che andrà però a scontrarsi con la crescita dei salari per la manodopera. La Cina può comunque contare su un enorme mercato interno, bassi costi di produzione e il sostegno governativo per gli investimenti esteri.

In Europa è particolarmente interessante il dato della Francia, con un +4.9% previsto nel 2016 grazie a servizi IT e a consulenze per le aziende; le aziende transalpine devono però misurarsi con margini di profitto ristretti e una scarsa indipendenza finanziaria. In ogni caso i ritardi nei pagamenti e i casi di insolvenza dovrebbero mantenersi bassi anche quest'anno salvo fallimenti improvvisi.

Negli USA l'ITC dovrebbe godere della generale crescita economica del Paese; entro il 2020 il 75% delle autovetture circolanti negli Stati Uniti sarà connesso a Internet, mentre la tendenza dei pagamenti dovrebbe rimanere stabile con un possibile aumento delle insolvenze (+2%) causato dalla concorrenza diffusa, dalle inovazioni introdotte dalle startup e dal ciclo di vita dei prodotti particolarmente breve.

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