Meridione tra gli ultimi in Europa per competenze ed e-commerce

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Meridione tra gli ultimi in Europa per competenze ed e-commerce

Secondo l'ultimo rapporto annuale di Eurostat l'Italia sarebbe l'ultimo Paese in Europa per quanto riguarda la formazione dei giovani finalizzata all'occupazione, tutto ciò accade in uno Stato dove il Meridione è piagato dalla maggiore quota di NEET (Neither in Employment or in Education or Training) sul totale della popolazione di età compresa tra i 15 e i 24 anni.

Quattro regioni italiane non riescono a garantire un'istruzione adeguata ai giovani

Stando ai dati aggiornati allo scorso anno, sarebbero ben sette le regioni europee in cui oltre il 25% dei giovani non potrebbe vantare un'istruzione o una formazione di buon livello, tra queste ultime ben quattro si troverebbero nel nostro Mezzogiorno: Molise, Calabria, Campania e Sicilia (con una percentuale molto vicina ai 30 punti).

Considerando le 22 regioni che avrebbero registrato i risultati peggiori dal punto di vista dell'occupazione giovanile, in esse più del 40% dei cittadini di età compresa tra i 15 e i 24 anni risulterebbe disoccupato. All'interno di tale gruppo vi sarebbero otto regioni greche, sette spagnole, quattro italiane del Meridione e tre della Francia.

La mancanza di skill digitali porta ad una minore diffusione del commercio elettronico

Le problematiche relative alla formazione si rifletterebbero anche in una scarsa propensione ad utilizzare gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie e dal Digitale, ecco perchè l'area centro-meridionale della Penisola risulterebbe tra quelle dove gli utenti farebbero più raramente ricorso all'e-commerce insieme alla Bulgaria e alla Romania.

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Tenendo conto del numero di abitanti che nel 2020 avrebbero effettuato almeno un acquisto online, il Meridione e le Isole del Belpaese non riuscirebbero a superare l'11° posto. A determinare questo stato di cose sarebbero anche i pochi investimenti per le infrastrutture di rete effettuati nelle regioni ancora piagate dal Digital Divide.

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