La pandemia ha veramente favorito l'E-commerce?

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La pandemia ha veramente favorito l'E-commerce?

Ad oggi il giro d'affari del commercio elettronico italiano B2C (Business to Consumer) si attesterebbe intorno ai 30.5 miliardi di euro per quanto riguarda la vendita di prodotti, ciò grazie ad una crescita a doppia cifra rispetto al 2020 (+18%) che sarebbe stata per forza di cose inferiore a quella del 2020 (+45%) quando la spinta data dall'emergenza pandemica era stata determinante.

Decisamente più rilevante l'incremento registrato dall'e-commerce dedicato ai servizi per il quale l'incremento sarebbe stato del 36% anche se con un fatturato nettamente inferiore e pari a 8.9% miliardi. Parliamo in ogni caso di un segmento ancora impegnato a recuperare le perdite subite negli ultimi anni, soprattutto considerando che nel 2019 si era arrivati a 13.5 miliardi.

A parere degli analisti dell'Osservatorio e-commerce B2C (School of management del Politecnico di Milano), la narrativa che vede i lockdown come un elemento favorevole alla crescita dello shopping online andrebbe rivista, perché stando ai tassi di crescita rilevati fino al 2 anni fa in assenza della pandemia i ricavi sarebbero potuti essere pari ad almeno 3.5 miliardi in più.

La pandemia ha portato un crollo di alcuni settori forti nell' e-commerce

Tale conclusione, presente in un report presentato nel corso dell'incontro "Ecommerce B2c: il futuro del retail ha inizio qui" organizzato dal Politecnico di Milano e Netcomm, sarebbe stata formulata tenendo conto di tutti i comparti che hanno scommesso sull'e-commerce, compreso quelli dei viaggi, del turismo e dei trasporti che avrebbero visto quasi azzerare le proprie entrate.

In ogni caso l'incidenza del commercio elettronico sul totale delle vendite retail starebbe aumentando, attualmente esso sarebbe in grado di pesare per oltre il 10% sull'intero mercato contro i 9 punti percentuali dello scorso anno. Nello specifico parliamo del 9% per quanto riguarda i prodotti e dell'11% relativamente alla sola cessione di servizi.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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