Paola Pisano: il Cloud italiano deve essere indipendente

  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteLo smart working incentiva la spesa high tech
  • Successivo Kaspersky: attenti agli adware su Android
Paola Pisano: il Cloud italiano deve essere indipendente

Paola Pisano, ministra per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, ha recentemente tenuto un intervento nel corso del Forum PA per sottolineare quanto il Cloud stia diventando centrale nel processo di Digital Transformation della Pubblica Amministrazione e come si stia facendo sempre più importante l'esigenza di essere indipendenti in questo settore.

Attualmente infatti ben l'80% delle risorse legate al Cloud Computing utilizzate in Italia a livello istituzionale verrebbero erogate da aziende che hanno sede in Paesi esterni all'Unione Europea, un dato che non stupisce considerando come il Vecchio Continente non sia ancora riuscita ad esprimere realtà importanti all'interno del comparto.

Parliamo infatti di un mercato attualmente dominato da nomi quali quelli di AWS (Amazon Web Services), Microsoft Azure, Google Cloud, Alibaba e pochi altri con quote nettamente inferiori, per cercare di colmare il gap venutosi a creare sarà necessario partire dalle competenze tecniche necessarie che nel nostro Paese sono ancora poco diffuse.

Non è quindi un caso che la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze), il MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), il Ministero della Difesa e quello degli Interni abbiano dato vita ad un apposito gruppo di lavoro con lo scopo di favorire l'impiego di un Cloud italiano da parte delle PA nostrane.

Nel corso del suo intervento la ministra ha ricordato inoltre che il Cloud italiano dovrà essere federato in un sistema più esteso a livello europeo, tale approccio dovrebbe garantire una maggiore tutela dei dati gestiti che, fino a quando i fornitori saranno soggetti extra UE, non potranno essere considerati completamente al sicuro.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.