Pubblicato il decreto "Semplificazione e innovazione digitale"

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Pubblicato il decreto "Semplificazione e innovazione digitale"

Dopo la necessaria pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge di conversione si è finalmente concluso l'iter del decreto "Semplificazione e innovazione digitale" le cui linee guida rappresentano la base normativa per velocizzare il processo di Digital Tranformation del Paese, in particolare per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione.

Nel provvedimento sono contenuti i nuovi strumenti con cui il Ministero dell'Innovazione guidato da Paola Pisano e il governo di Giuseppe Conte intendono facilitare la digitalizzazione dei servizi per cittadini e imprese. Questo con lo scopo di semplificare i rapporti con la PA e contribuire al rilancio economico italiano dopo la crisi generata dalla pandemia di Coronavirus (Sars-Cov-2).

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"Dovere di digitalizzare" per le amministrazioni e "diritto ad innovare" per le imprese

Entro il 28 febbraio 2021 le amministrazioni dovranno avviare i loro processi di trasformazione digitale. I servizi pubblici sono quindi tenuti a diventare fruibili tramite smartphone, lo strumento più usato dagli Italiani per le comunicazioni a distanza. E' stata comunque prevista flessibilità per i comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.

La norma del decreto dedicata al cosiddetto "diritto a innovare" prevede procedure semplificate, e un elevato livello di sburocratizzazione, i cui beneficiari sono le imprese, le startup e i centri di ricerca che avranno maggiori opportunità di sperimentare dei progetti innovativi per lo sviluppo del proprio territorio e della Penisola.

Come sottolineato dalla Ministra Pisano, con il decreto per la semplificazione e l'innovazione digitale è ora disponibile un insieme di norme che permetterà di accelerare lo sviluppo migliorando la qualità della vita dei cittadini e agevolando il lavoro delle imprese italiane. Il tutto nella direzione indicata dall'Unione Europea con il Recovery Plan.

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