Le PMI italiane vogliono cambiare (ma non lo fanno)

  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteAziende: più fiducia nella AI che nei manager
  • SuccessivoBig Company: un report preannuncia lo scorporo?
Le PMI italiane vogliono cambiare (ma non lo fanno)

Secondo un'indagine condotta dai ricercatori di Intesa Sanpaolo, Piccola Industria Confindustria, Monitor Deloitte e Deloitte Private su un campione composto da oltre 6 mila piccole e medie imprese italiane, appena il 30% delle aziende che appartengono a questa categoria sarebbero pronte alla Digital Transformation resasi necessaria in seguito alla pandemia di Coronavirus (Sars-Cov-2).

L'emergenza Coronavirus ha segnato pesantemente la maggior parte delle attività economiche

Ben il 90% degli intervistati avrebbe dichiarato di essere uscito dalla prima fase dell'emergenza registrando nel caso migliore dei rallentamenti a carico della attività e, in quello peggiore, delle interruzioni. 7 aziende su 10 dichiarerebbero ancora oggi delle difficoltà di carattere finanziario denunciando una situazione di crisi sostanzialmente generalizzata.

Continua dopo la pubblicità...

Ad oggi i responsabili di una azienda della Penisola su 4 avrebbero già provveduto ad avviare una procedura di riconversione delle proprie linee di produzione per prodotti considerati strategici dai consumatori, si pensi per esempio ai DPI (dispositivi di protezione individuale) ormai obbligatori in diversi contesti e soprattutto in ambito lavorativo.

Nello stesso modo oltre il 90% delle aziende coinvolte nello studio riconoscerebbe la necessità di un rafforzamento della componente patrimoniale, questo in particolare per quanto riguarda l'esposizione verso terzi. il 60% avrebbe ammesso invece di dover rimodulare l'offerta sul mercato e di voler adeguare il proprio modello di business al mutamento dei tempi.

Da segnalare infine che almeno il 50% delle imprese avrebbe programmato di puntare sull'internazionalizzazione per estendere il proprio mercato di riferimento. Altrettanto elevata la percentuale di coloro che auspicherebbero maggiori iniziative da parte delle istituzioni bancarie, questo nell'ottica di ricevere un sostegno non solo finanziario ma anche operativo.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.