Smartphone: troppe richieste = prezzi più alti

Smartphone: troppe richieste = prezzi più alti

Una fondamentale legge del mercato sostiene che, in un regime di concorrenza, maggiore è l'offerta di un determinato prodotto minore è il prezzo che gli acquirenti sono disposti a pagare per lo stesso bene; ma nel caso dei "cellulari intelligenti" questa legge potrebbe essere ignorata.

Ad affermarlo è Paul Jacobs, amministratore delegato di Qualcomm, il maggiore produttore mondiale di chip per cellulari, che per confermare la propria tesi mostra come negli ultimi tre mesi il prezzo medio dei dispositivi basati su tecnologia 3G Cdma sia passato da 182 a 192 dollari.

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Per Jacobs, a scendere saranno invece i prezzi delle connessioni flat per la connettività mobile, i consumatori saranno quindi sempre più propensi ad acquistare smartphone per navigare in Rete e a spendere di più per dispositivi in grado di velocizzare la navigazione stessa.

La tesi del CEO di Qualcomm si basa in particolare su una previsione ottimistica: gli effetti della crisi presto passeranno e le persone avranno più soldi da spendere, conseguentemente saranno disposte a spendere di più per acquistare gli smartphone.

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