USA: 1 utente su 4 disinstalla l'App di Facebook

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USA: 1 utente su 4 disinstalla l'App di Facebook

Il Web è stato spesso palcoscenico di ascese repentine e grandi cadute, basti pensare a realtà come MySpace, Yahoo!, Second Life o Napster. Piattaforme un tempo di grande successo sono state poi abbandonate dagli utenti con effetti anche importanti sulle loro abitudini e su settori correlati ad Internet come il mercato pubblicitario. Facebook potrebbe essere il prossimo colosso destinato al declino?

Per il momento il gruppo di Menlo Park può contare ancora su oltre 2 miliardi di iscritti e su una capitalizzazione miliardaria (anche se in fase calante), ma alcuni analisti avrebbero cominciato ad avvertire i primi scricchiolii: stando ad una recente rilevazione di Pew Reserch, un quarto dei cittadini USA avrebbe deciso di rimuovere l'App di Facebook dal proprio smartphone.

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Tale fenomeno sarebbe motivato in particolare dalle perplessità degli utilizzatori riguardo al rispetto dei loro dati personali da parte di Mark Zuckerberg e soci, tanto che il 74% degli intervistati (tutti soggetti al di sopra dei 18 anni) avrebbe affermato di aver recentemente preso provvedimenti modificando le impostazioni sulla privacy del proprio account.

Almeno negli Stati Uniti, ma la tendenza si starebbe affermando anche in altri mercati, Facebook starebbe vedendo "invecchiare" la propria utenza. Il 44% degli iscritti di età compresa tra i 18 e i 29 anni avrebbe già provveduto alla rimozione dell'App, una percentuale 4 volte volte superiore a quella registrata analizzando i comportamenti degli utenti over 65.

Investitori e inserzionisti dovranno tenre conto di questo andamento. Probabilmente nel prossimo futuro l'adverting di Facebook verrà adattato per rivolgersi ad un utenza via via più adulta, ma è chiaro che una piattaforma con problemi di fidelizzazione potrebbe costringere le aziende a spostare la propria pubblicità su altri network, come per esempio Instagram che con il Sito in Blue condivide la proprietà.

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