WhatsApp: polemiche e indagini per la privacy

WhatsApp: polemiche e indagini per la privacy

Mentre sui network sociali continuano a divampare le polemiche per le nuove policy sulla privacy decise da Facebook e WhatsApp (che è a sua volta una proprietà del Sito in Blue) ci sarebbe chi ha deciso di passare alle vie legali convinto che non sia corretto concedere alle due piattaforme di condividere i dati personali degli utenti.

A livello pratico si segnalerebbero già oggi le prime iniziative istituzionali, come per esempio quella del Garante britannico (ICO, Information Commissioner's Office) che starebbe svolgendo un'indagine conoscitiva in merito; contestualmente dalla statunitense EPIC (Electronic Privacy Information Center), associazione per la difesa dei consumatori, proverrebbero accuse di violazione delle leggi federali.

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Come è noto WhatsApp ha dato 30 giorni di tempo agli utenti per accettare le nuove condizioni d'uso, l'idea dei responsabili della piattaforma dovrebbe essere quella di fornire un servizio più efficente e mostrare advertising più pertinante grazie alla condivisione con Facebook di dati quali recapiti telefonici, status online e messaggi di stato.

In ogni caso esistono almeno due modalità per evitare che ciò avvenga, la prima prevede che invece premere il pulsante "Accetto" nella schermata della modifica delle policy debba essere clickato il link "Leggi" nel messaggio o la parte in cui è presente la scritta "Per saperne di più..". Verrà aperta una nuova pagina recante una casella di spunta da deselezionare.

Nel caso in cui l'utilizzatore abbia già toccato il pulsante "Accetto" si potrà comunque disattivare la condivisione delle informazioni recandosi sul percorso "Impostazioni > Account" per poi individuare la voce "Condividi info account" con un segno di spunta da deselezionare. E' comunque da tenere presente che tale opzione sarà accessibile soltanto entro i successivi 30 giorni dall'accettazione delle nuove policy.

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