AGCOM: Banda Larga italiana in forte ritardo

AGCOM: Banda Larga italiana in forte ritardo

L'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), ha recentemente pubblicato i dati relativi al nuovo Osservatorio Trimestrale sulle Telecomunicazioni aggiornato al 30 giugno 2014; dal report emergerebbe un quadro nazionale ricco di contrasti.

Se da una parte infatti le infrastrutture della Banda Larga per le connessioni in mobilità godrebbero di una buona diffusione garantendo nel contempo prestazioni in via di miglioramento con il passare del tempo, dall'altra non si potrebbe dire lo stesso della broadband per le connessioni fisse.

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Giusto per citare un dato (negativo), basterebbe sapere che la velocità media delle connessioni nostrane a banda larga fissa corrisponderebbe a meno di un quarto di quella della Corea del Sud e sarebbe comunque inferiore rispetto alle performances registrate in Gran Bretagna e Germania.

Ad oggi soltanto l'1.6% delle connessioni della Penisola vanterebbe una velocità superiore ai 15 Mbps; la crescita degli accessi via broadband nel corso dell'ultimo anno ammonterebbe alle 240 mila unità, un calo rispetto alle 310 mila unità addizionali rilevate nel periodo precedente.

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