Apple rimuove le applicazioni abbandonate dall'App Store

Apple rimuove le applicazioni abbandonate dall'App Store

Lo scorso settembre la Casa di Cupertino aveva comunicato agli sviluppatori che tutte le applicazioni non aggiornate per garantire compatibilità con le ultime versioni di iOS sarebbero state rimosse dal catalogo dell'App Store; tale eliminazione è avvenuta (e sta avvenendo) gradualmente portando all'esclusione di decine di migliaia di titoli.

Considerando la road map prevista, i developer avevano tempo fino al 7 settembre 2016 per effettuare le modifiche necessarie ad evitare la rimozione, successivamente i reasponsabili del market place hanno provveduto a "parcheggiare" in quarantena quelle applicazioni che non erano nemmeno in grado di avviarsi se installate in una piattaforma aggiornata.

Tra le categorie maggiormente colpite da questa iniziativa vi sarebbe stata quella dei mobile games, con un'opera di cancellazione che avrebbe coinvolto circa il 28% dei titoli pubblicati. Considerando il catalogo nella sua interezza le applicazioni rimosse giornalmente sarebbero state oltre 14 mila; la "forbice" ha colpito duramente anche le categorie "Entertainment", "Libri", "Education" e "Lifestyle".

Per dare un'idea di quanto la cancellazione delle App ormai abbandonate dai loro creatori dovesse essere effettuata con una certa urgenza, basti pensare che circa un quarto dei titoli ora eliminati non avrebbero ricevuto un aggiornamento dal novembre del 2013, mentre oltre la metà non avrebbe registrato alcun upgrade dal maggio del 2015.

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Ad oggi le applicazioni presenti nell'App Store sarebbero circa 2 milioni e dovrebbero diventare 5 milioni entro il 2020; ogni settimana il market place della Apple riceverebbe circa 100 mila tra proposte di nuove pubblicazioni e aggiornamenti periodici (previsti dalle policy del servizio) per i titoli preesistenti.

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