Class action contro Yahoo! per gli account violati

Class action contro Yahoo! per gli account violati

I 500 milioni di account Yahoo! violati da ignoti cracker qualche anno fa potrebbero costare diverse class action ai danni dell'azienda di Sunnyvale, per non parlare del fatto che Verizon, destinata ad acquisirne la proprietà, potrebbe rivedere gli accordi per la fusione e ridiscutere i 4.83 miliardi offerti prima che le conseguenze dell'incursione venissero a galla.

Jennifer J. Myers e Paul Dugas, utenti californiani, sarebbero stati fra i primi a decidersi per un'azione legale contro l'azienda guidata senza troppa fortuna da Marissa Mayer; alla base della loro denuncia vi sarebbero in particolare i tempi eccessivamente lunghi con i quali i responsabili di Yahoo! avrebbero deciso di rivelare quanto accaduto.

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Secondo quanto dichiarato dai denuncianti, i loro account sarebbero stati oggetto di azioni sospette tra le quali movimenti non autorizzati sui conti bancari e accessi alle posizioni fiscali; chiaramente per il momento non esiterebbe alcuna prova che confermi l'esistenza di un collegamento diretto tra l'attacco ai server di Yahoo! e tali operazioni.

Sunnyvale sarebbe inoltre accusata di comportamenti poco trasparenti, di negligenza e di aver fatto leva su un senso di sicurezza creato artificiosamente, in quanto non giustificato dai fatti, con lo scopo di massimizzare quanto più possibile la propria utenza; ciò avrebbe causato un grave pregiudizio per la privacy degli iscritti.

Quando si parla di class action è naturale pensare all'entità di quelle che potrebbero essere le richieste di risarcimento, per il momento è però troppo presto per disporre di notizie certe in questo senso; i primi avvocati coinvolti avrebbero appena finito di formulare le accuse e nel prossimo futuro le azioni legali potrebbero moltiplicarsi.

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