Currents, come Google+ ma per il business

Currents, come Google+ ma per il business

Google+ il social network con cui Mountain View cercò di proporre la sua alternativa a Facebook e Twitter, è stato definitivamente pensionato da diversi mesi, gli sviluppatori di Big G hanno però deciso di utilizzarlo come base di partenza per la realizzazione di un altro progetto, chiamato Currents, dedicato questa volta al mondo delle imprese.

Se tutto dovesse andare come previsto da Sundar Pichai e soci, Currents potrebbe vedere la luce il 6 luglio 2020, fortemente orientato per l'utilizzo in ambito aziendale sarà completamente integrato con le applicazioni per la produttività di G Suite. Non mancheranno naturalmente gli strumenti per la condivisione di contenuti che avranno GDrive come piattaforma di riferimento per lo storage.

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Currents potrebbe quindi presentarsi come una concorrente a soluzioni già collaudate per il lavoro in ambito collaborativo, basti pensare a Teams della Microsoft o a Slack che nei mesi di lockdown sono state scelte da un gran numero di aziende per continuare ad operare in smart working. Per il momento il servizio è ancora in fase beta ed è possibile accedere ai test formulando un'apposita richiesta.

Uno dei punti di forza di Currents dovrebbe essere il livello di personalizzazione garantito agli utilizzatori, l'idea è infatti quella di implementare un sistema basato sul concetto di "Find what you need when you need it" grazie al quale i contenuti più rilevanti saranno sempre in primo piano e il workflow risulterà maggiormente ottimizzato.

Currents, che prende lo stesso nome di un progetto di Google del 2011 poi entrato a far parte di Google News, rappresenta quindi l'ennesimo tentativo da parte di Mountain View di affermarsi nel mercato del networking sociale. A tal proposito è possibile ricordare la recente chiusura di un altro progetto del gruppo, Shoelace, che permetteva l'organizzazione online di eventi offline.

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