Italia in terza posizione per infezioni malware

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Italia in terza posizione per infezioni malware

Secondo l'ultimo report di sicurezza rilasciato dagli esperti di Trend Micro Research, la Penisola sarebbe il terzo Paese al Mondo per diffusione di malware (dati aggiornati allo scorso aprile). Le sole soluzioni antimalware dell'azienda capitanata da Eva Chen avrebbero bloccato quasi 2.5 milioni di attacchi basati su questo tipo di minacce e diretti verso i nostri sistemi.

Un po' a sorpresa in cima alla classifica non vi sarebbero gli Stati Uniti ma la madrepatria della stessa Trend Micro, il Giappone. L'Italia sarebbe poi in quarta posizione per quanto riguarda l'individuazione di macro malware (con poco più di 2.600 tipologie rilevate) dopo il già citato Giappone, la Cina e gli USA che occuperebbero il terzo posto.

I ricercatori fanno notare anche una crescita rilevante delle cosiddette vulnerabilità SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition) con un +2.250% a livello mondiale rispetto al precedente periodo di osservazione, esse riguardano i sistemi informatici distribuiti per il monitoraggio e la supervisione di infrastrutture fisiche e sono rilevabili soprattutto in ambito industriale.

Spesso ignorate perché presenti in contesti particolarmente complessi, le vulnerabilità SCADA sono particolarmente insidiose e vengono sfruttate non di rado da utenti malintenzionati per la sottrazione di dati sensibili, la compromissione di infrastrutture telematiche e la creazione di un danno di immagine per le imprese coinvolte.

Stando a quanto rilevato dai sensori dello Smart Protection Network di Trend Micro, soltanto nell'aprile del 2019 sarebbero stati individuati e bloccati 4.3 miliardi di attacchi malware in tutto il Mondo. Interessante, e anche preoccupante, il fatto che oltre il 90% di esse siano state veicolate tramite messaggi di posta elettronica.

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