Microsoft cambia nome a Windows 10 Fall Creators Update

Microsoft cambia nome a Windows 10 Fall Creators Update

Windows 10 Fall Creators Update, il prossimo aggiornamento cumulativo per l'ultimo sistema operativo della Casa di Redmond, non si chiamerà più in questo modo, o meglio, non si chiamerà più in questo modo in tutti i paesi in cui verrà distribuito. Microsoft avrebbe infatti deciso di adottare nomi diversi a seconda dei mercati di riferimento.

Per quanto possa sembrare strano, questo cambiamento sarebbe stato deciso per via delle possibili ambiguità legate al termine "Fall"; nel caso specifico quest'ultimo viene infatti utilizzato con il significato di "autunno", ma diversi popoli di lingua inglese preferiscono utilizzare la parola "autumn" e l'attuale alternativa potrebbe ingenerare confusione.

Ecco quindi che in alcune nazioni, come per esempio la Gran Bretagna, "Windows 10 Fall Creators Update" diventerà "Windows 10 Autumn Creators Update". Questa modifica non sarebbe stata ancora ufficializzata dalla compagnia capitanata da Satya Nadella, ma alcune testate tra cui Windows Central la darebbero già per sicura.

Stando così le cose l'upgrade dovrebbe essere ribattezzato non soltanto nel Regno Unito, ma anche in Australia, Nuova Zelanda e India; non vi dovrebbe essere invece alcun cambiamento per quanto riguarda la distribuzione sul territorio statunitense, dove la parola "Fall" viene invece utilizzata diffusamente per indicare la stagione autunnale.

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Stesso discorso per quanto rigurda il Canada dove il termine utilizzato dovrebbe rimanere quello originale. Al di là di quello che sarà il nome dell'aggiornamento, esso dovrebbe essere rilasciato in tutte le sue localizzazione entro settembre 2017, fino ad allora gli unici utenti a poter testare le nuove feature di Windows 10 saranno quelli che hanno aderito al programma Insider.

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