E' morto Hiroshi Yamauchi, il "papà" di Nintendo

Hiroshi Yamauchi, cioè l'uomo che trasformò la giapponese Nintendo in una delle aziende più grandi del Mondo nel settore dell'intrattenimento, è morto a causa di una polmonite all'età di 85 anni; oltre che per le sue qualità d'imprenditore egli verrà ricordato anche per il suo carattere particolarmente "ruvido".

Egli è stato l'ultimo presidente appartenente alla dinastia Yamauchi del colosso nipponico che ha dato vita a Super Mario; Hiroshi ereditò l'azienda nel 1949, quando la Nintendo produceva carte da gioco, e ne mantenne ininterrottamente la presidenza fino al 2002.

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Alla lungimiranza di Yamauchi si deve quella che potrebbe essere considerata la prima console: Family computer era infatti un dispositivo a 8 bit rilasciato nel 1983 che permise all'industria dei videogames di uscire da una crisi che allora pareva il risultato della fine di una "moda passeggera".

Abbandonato ancora bambino dal padre ed educato con il pugno di ferro dai nonni, l'imprenditore di Kyoto fu famoso anche per alcune sue sfuriate come per esempio quella che, nel 1996, convinse la game house Squaresoft a migrare Final Fantasy su PlayStation, facendo la fortuna di quest'ultima.

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