Samaritani alla direzione dell'AgID

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La direzione dell'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) è andata ad Antonio Samaritani che prende così il posto della dimissionaria Alessandra Poggiani; la nomina è stata annunciata dal Consiglio dei Ministri presieduto dal Premier Matteo Renzi mettendo fine ad un periodo di vacanza che non aveva mancato suscitare polemiche.

"Congratulazioni e buon lavoro ad Antonio Samaritani!", questo il messaggio pubblicato su Twitter dalla stessa ex direttrice per esprimere la sua soddisfazione riguardo al nuovo insediamento; il nuovo dirigente è stato selezionato da una rosa di ben 189 manager "papabili" che avevano proposto la propria candidatura in via ufficiale.

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Fino ad ora CIO (Chief Information Officer) della Regione Lombardia, Samaritani vanta una carriera ventennale nel settore della consulenza sui sistemi informativi; una carriera spesa in particolare nella collaborazione con aziende multinazionale. La sua scelta sarebbe dovuta ad una decisione della ministra alla Pubblica Amministrazione Marianna Madia.

Il nuovo direttore si dovrà occupare in particolar modo di tematiche come la fatturazione elettronica, la tutela dell'identità digitale e la creazione e gestione di un'anagrafe unica; tutti discorsi lasciati aperti dalla Poggiani che aveva abbandonato il suo posto dopo 7 mesi alla guida dell'AgID caratterizzati dal raggiungimento di pochi risultati.

Nato nel 1963, Samaritani ha lavorato anche per la statunitense IBM e per il progetto "E015", del Cefriel (Center of Excellence For Research, Innovation, Education and industrial Labs partnerships del Politecnico di Milano) per l'Expo 2015 che verrà inaugurato nel corso delle prossime ore presso il capoluogo lombardo.

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