Smart working: stato d'emergenza prorogato al 31 marzo 2022

  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Email
  • CommentaScrivi un commento
  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteFattura elettronica: il 46% dei non obbligati la usa in azienda
  • Successivo2 miliardi di utenti per Instagram
Smart working: stato d'emergenza prorogato al 31 marzo 2022

Il Consiglio dei Ministri presieduto da Mario Draghi ha deciso di prorogare lo stato d'emergenza correlato all'emergenza pandemica dovuto al COVID-19 fino al 31 marzo del 2022, a motivare questa iniziativa sarebbe stato il recente incremento dei contagi e i timori per la salute pubblica creatisi intorno alla cosiddetta variante Omicron.

La stato d'emergenza, che nel complesso non può avere una durata superiore ai 24 mesi consecutivi, ha sostanzialmente due effetti: permette alla Protezione Civile di agire in deroga ad alcune normative, come per esempio quelle che regolano gli apparti pubblici, e permette al Governo di intervenire su determinate tematiche tramite Decreto Legge estendendone la validità.

Questo significa che fino alla data precedentemente indicata continueranno ad essere valide anche le regole stabilite per lo smart working durante il primo periodo do lockdown, per adottare questa modalità continuerà ad essere sufficiente un accordo tra dipendenti e datori di lavoro e non verrà richiesto di formulare comunicazioni specifiche.

Tale semplificazione si era resa necessaria per tutte quelle aziende che non potevano garantire il distanziamento sociale e le altre misure di protezione contro il contagio da COVID-19, per estensione essa è stata però applicata diffusamente e per milioni di addetti il lavoro dalla propria abitazione (anche per alcuni giorni della settimana) è divenuto un'abitudine strutturale.

Dato che rimane probabile che si opterà per un ulteriore proroga dello stato d'emergenza fino a fine giugno, è possibile che dopo oltre 2 anni dall'introduzione dello smart working di massa molte organizzazioni continueranno a mantenere gran parte della propria forza lavoro fuori dagli uffici, abbandonando in gran parte quella che fino al 2019 è stata la norma anche per le realtà più innovative.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Non perderti nessuna news!

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.

Oppure leggi i commenti degli altri utenti