Startup: 50 mila occupati in Italia

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Startup: 50 mila occupati in Italia

La più recente edizione del rapporto trimestrale sulle imprese innovative redatto dal Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) e da InfoCamere con la collaborazione di Unioncamere indica in 9.396 il numero di startup iscritte nella sezione a loro dedicata del Registro delle Imprese. Attualmente esse rappresenterebbero il 3% di tutte le società di capitali costituite nella Penisola durante l'ultimo quinquennio.

Stando a tali dati, nel corso dell'ultimo trimestre le startup attivate in Italia sarebbero circa 500 in più rispetto alla rilevazione precedente, ciò si sarebbe tradotto in un effetto benefico a favore dell'occupazione con un totale di 48.965 impiegati fra soci e lavoratori subordinati. Si tratta però di un ammontare relativo all'inizio del merse di marzo, per cui ad oggi il traguardo delle 50 mila unità dovrebbe essere già stato superato.

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Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle aziende, si osserva come a dominare il settore sia la Lombardia con ben 2.286 startup (oltre il 24% del totale a livello nazionale). A guidare la classifica delle città è poi Milano con 1.598 giovani imprese innovative, molto più della metà di quelle registrate nella regione di appartenenza.

Il comparto che raggruppa il maggior numero di startup è quello dei servizi, tanto che ad oggi il 7.6% delle attività che si occupano di tale settore sarebbero delle società di questo tipo. Nel 66.1% si tratterebbe di attività legate alla ricerca e allo sviluppo, ma sarebbero molto numerose anche le iniziative imprenditoriali legate alla produzione software (32.9%).

Analizzando il dato demografico si scopre senza sorpresa che le startup sono in genere aziende molto più giovani rispetto alla media, con circa il 50% delle imprese innovative a comprendere operatori di età inferiore ai 35 anni. Tale percentuale scenderebbe invece a soli 35.2 punti nel caso delle società più tradizionali.

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