Yahoo! nel mirino di AOL

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Yahoo! nel mirino di AOL

Dopo il recente siluramento di Carol Bartz dalla poltrona di CEO di Yahoo!, sono tornate a rincorrersi le voci di una possibile messa in vendita del gruppo di Sunnyvale. I pretendenti non mancano e l'opportunità di una fusione con un colosso come Yahoo! sembra far gola a molti.

Già altre volte Yahoo! era finita nel mirino di grossi gruppi come Microsoft ed AOL ma, sino ad ora, il management dell'azienda ha sempre resistito alla tentazione di vendere preferendo la strada della partnership (come quella siglata con Microsoft che prevede una condivisione degli strumenti di ricerca ed una collaborazione nella vendita dell'advertising).

Peccato che i numeri segnino per l'ex-gigante di Internet un pericoloso e sin'ora inarrestabile declino a tutto vantaggio dei nuovi padroni della Rete, Google e Facebook. Per questo motivo, molto probabilmente, la poltrona di CEO dell'azienda fondata da David Filo e Jerry Yang sembra diventata parecchio scomoda tanto da non aver ancora trovato un occupante stabile in grado di riportare l'azienda agli antichi fasti.

Con la caduta della Bartz, quindi, sembra ufficialmente riaperto il valzer dei pretendenti che, secondo le indiscrezioni, vedrebbe in prima fila AOL nuovamente interessata ad una fusione con Yahoo! al fine di poter tornare a competere nuovamente con Google ed i social network.

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Se l'operazione - che ad oggi è solo fanta economia - dovesse concretizzarsi il Web vedrebbe nascere un terzo polo che andrebbe a posizionarsi tra la ricerca ed i servizi di Google e la comunità di Facebook. Con l'acquisizione di Yahoo!, infatti, AOL diverrebbe leader nei contenuti on-line potendo vantare su di un offerta già fortemente potenziata con le recenti acquisizioni di testate di qualità come l'Huffington Post e TechCrunch.

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