AgID: la SPID deve essere gratuita

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AgID: la SPID deve essere gratuita

La scadenza dell'accordo tra AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) e i provider coinvolti nell'erogazione gratuita del servizio SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) era stata fissata per il 31 dicembre 2019. In mancanza di un rinnovo, una volta superata questa deadline gli operatori avrebbero potuto operare secondo dinamiche di mercato.

E' però probabile che l'esito sarà differente, in quanto l'Agenzia ha invitato gli Identity Provider, attualmente 9, a proseguire nella fornitura gratutita del servizio per i cittadini italiani. Si ricordi infatti che la SPID consente di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti con un'unica Identità Digitale.

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Visitanto la sezione del sito Web ufficiale dell'AgID dedicata alla SPID si legge chiaramente: "SPID sarà gratuito per sempre", viene inoltre sottolineato che tutti i gestori delle Identità Digitali SPID si sarebbero già impegnati a continuare a fornire gratuitamente le credenziali SPID di livello 1 e 2. Tali livelli si distinguono in base ai servizi che consentono di utilizzare e alle modalità di accesso.

Il Livello 1 grantisce l'accesso ai servizi online tramite la digitazione di un username e di una password che vengono scelti direttamente dall'utente, mentre il Livello 2 è dedicato ai servizi che necessitano di un livello di sicurezza più elevato e prevede l'accesso via username e password scelti dall'utente a cui si aggiunge un codice temporaneo (one time password) o l'utilizzo di un'applicazione.

Con questa iniziativa l'Agenzia guidata da Teresa Alvaro auspica che la gratuità permanente relativa al rilascio della SPID incoraggi le Pubbliche Amministrazioni italiane a superare eventuali incertezze nell'adozione di questo sistema di accesso per i propri servizi online. Le resistenze di alcune istituzioni pubbliche rappresentano infatti il maggior ostacolo alla Digital Transformation della nostra PA.

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