John McAfee si proclama innocente

John McAfee, fondatore dell'omonima security house, è stato recentemente accusato di aver ucciso un costruttore statunitense in Belize al culmine di una lunga sequela di diverbi; la polizia dello stato centroamericano sarebbe quindi sulle sue tracce per arrestarlo.

McAfee sarebbe al momento irreperibile, ciò non gli avrebbe però impedito di rilasciare delle dichiarazioni nelle quali avrebbe dichiarato la sua innocenza e, contestualmente, rivelato le sue preoccupazioni per le possibili conseguenze di una detenzione in attesa di comparire di fronte ai magistrati.

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Nel ben poco garantista Belize può infatti accadere che passino anche 30 giorni prima che per un detenuto in via cautelativa venga formulata un'accusa ufficiale; un periodo in cui non di rado i reclusi perdono la vita per suicidio o per le condizioni durissime da affrontare nelle prigioni locali.

L'imprenditore, che ha 67 anni, sarebbe poi convinto che, una volta portato a processo, verrebbe dichiarato colpevole senza alcuna possibilità di chiarire la propria posizione. McAfee si sarebbe detto sicuro della sua cattura date le piccole dimensioni del Paese e la notorietà del suo personaggio.

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